Il Cover Club Cocktail

Cover Club Cocktail

Il COVER CLUB COCKTAIL

Il Cover club Cocktail è un drink adatto a tutte le situazioni ed è un must per chi ama i cocktail a bassa gradazione alcolica. Viene considerato tale in particolare rispetto all’epoca in cui è nato, in cui molti drink superavano abbondantemente i livelli consentiti.

Spesso definito per questo motivo un cocktail “da donne”, è anche associato ad un’ampia dolcezza di sapori, all’aspetto con la setosa schiuma e un colore rosa

, dovuto al succo di lampone presente.

Un drink a base di gin che presenta una miscela semplice ma del tutto particolare, anche dovuta alle gocce di albume d’uovo.

La storia del Cover Club

Il nome del cocktail nasce proprio dal celebre Cover Club dell’Hotel Bellevue-Stratford di Philadelphia, luogo dove ci si ritrovava a bere e discutere di giornalismo e cultura, e dove il cocktail si pensa che fu inventato agli inizi del Novecento.

Citato già nel 1909 (Drinks – How to Mix and how to Serve di Paul E. Lowe), e collocato al Philadelphia nel The Old Waldorf-Astoria Bar Book (A. Stevens Crockett), Il Cover Club Cocktail fu certamente inventato dai barman del club come cocktail della casa, in cui la base di gin ben si amalgama al succo di lampone – entrambi capisaldi della miscelazione americana dell’epoca.

Alcune curiosità sul celebre Cover Club? Il suo motto bellissimo era: “Who enters here leaves care behind, leaves sorrow behind, leaves petty envies and jealousies behind.” – Chi entra qui si lascia dietro preoccupazioni, dolore, le piccole inquietudini e le gelosie.

All’inizio il club era riservato ai soli uomini e fu la moglie del titolare, Mrs Boldt a volerne l’apertura anche alle donne, che come suddetto ben apprezzarono il Cover Club Cocktail!

 

La ricetta del Clover Club Cocktail IBA

  • 4.5 cl di Gin
  • 1.5 cl di sciroppo di lampone
  • 1.5 cl di succo di limone fresco
  • qualche goccia di albume d’uovo

Per realizzare un Cover Club Cocktail, metti tutti gli ingredienti nello shaker riempito con i cubetti di ghiaccio, agita in modo deciso e filtra in una coppa da cocktail.

 

Cocktail con l’uovo, la tendenza che fa la differenza

Si tratta di uno degli ingredienti presenti in molti cocktail classici, eppure da qualche anno è stato rivalutato non solo come moda ma anche come ingrediente notevole per la creatività dei barman e degli appassionati di drink raffinati.

L’albume d’uovo viene utilizzato in molte creazioni ma sempre al punto giusto, per evitare sapori troppo forti e riuscire a conferire la schiuma setosa così celebre, non solo nel Cover Club Cocktail.

Questa leggera schiuma dovuta all’albumina non ne altera il gusto. Basta seguire l’iter per cui si aggiungono le gocce di albume e si filtra con un colino molto fitto, per eliminare il tessuto filamentoso che si trova ancora nell’albume.

I Drinks più famosi in cui troviamo l’albumina sono: il Ramos Fizz, il Morning Glory Fizz, il Ritz Old Fashioned e il Pisco Sour.

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