Lo Stinger Cocktail

Stinger Cocktail

Lo Stinger Cocktail è un After dinner drink e fa parte degli Unforgettables IBA E’ un cocktail a base di Cognac, semplice e raffinato nella sua ricetta storica.

Nato agli inizi del Novecento, divenne famoso come molti altri drink, all’epoca del proibizionismo, soprattutto per il fatto che la crema di menta camuffava il liquore contenuto al suo interno. Sia per depistare, sia per mascherare il Cognac scadente, di contrabbando, che si era costretti a utilizzare…

 

Le origini dello Stinger

Viene menzionato per la prima volta nel 1961 all’intero del ricettario IBA, anche se esisteva già come miscelazione del liquore Crema di Menta e Brandy (o Cognac). Il nome forse deriva dalla sensazione pungente (sting come pungere, pizzicare) che questo drink provoca allo stomaco.

Addirittura già nel celebre ricettario del 1892 di William Schmidt The Flowing bowl, due drink sono molto simili allo Stinger Cocktail, con delle varianti di aggiunta di zucchero o di bitter, e con la decorazione di scorza di limone.

Gli ingredienti della miscelazione nello Stinger Cocktail

Lo Stinger è un cocktail a base di Cognac, un distillato del vino noto già addirittura nel Seicento. Essenziale nella sua ricetta cocktail, lo Stinger presenta solo una miscelazione di Cognac e Crème de Menthe, ovvero un liquore chiaro alla menta perfetto per drink cremosi.

Sembra riduttivo? Niente affatto, questo drink pur essendo privo di succhi o sciroppi, presenta un bouquet di aromi e sapori sia dolci sia freschi e mentolati, che si uniscono e si “rincorrono” al tempo stesso.

Un gusto caldo del distillato che viene rinfrescato dal liquore alla menta, dinamico nel sapore e per nulla stucchevole. Perfetto per la stagione calda, lo Stinger Cocktail è anche uno tra i drink old style, che sta tornando di tendenza dopo un periodo di oblio.

 

La ricetta dello Stinger Cocktail IBA

  • 5 cl di Cognac
  • 2 cl di Crema di Menta bianca (liquore Crème de Menthe)

 

Versa tutti gli ingredienti in un mixing glass, aggiungendo i cubi di ghiaccio.

Filtra dentro una coppa da cocktail e servi.

 

Il Cognac

Il distillato del vino bianco che conosciamo come Cognac, dal nome della città che gli ha dato promozione nei secoli, è tecnicamente un’acquavite. Viene prodotto, sin dai tempi del Medioevo, in Francia e, ad oggi, ha riservata anche una definizione AOC, simile alla nostra DOC, Appellation d’Origine Contrôlée.

Il vero Cognac può essere prodotto solo nei dipartimenti francesi della Charente e Charente Marittima, oltre che nelle Deux-Sèvres e in parte della Dordogna.
E’ a base di uve di vitigni bianchi Ugni Blanc, Folle Blanche, Colombard, Sémillon e Montils, spremute e fatte fermentare tra i 18 e i 22 °C.

Dopo la fermentazione avviene la distillazione, con alambicco charentais, e poi la maturazione nelle botti di quercia francese. Questo procedimento rendo unici il sentore e il gusto, oltre che la colorazione ambrata.

L’invecchiamento di un Cognac può arrivare anche a 60 anni!

Utilizzato per vari cocktail come l’Alexander o il Sidecar, è anche adoperato per la conservazione dei frutti.

Attenzione a non confondere il Cognac con il Brandy!
il Brandy è qualsiasi liquore prodotto a partire da un frutto, polpa e buccia, di origine araba e poi diffuso in tutta Europa nel Medioevo.

Il Cognac è, invece, un tipo particolare di brandy prodotto esclusivamente nella regione di Cognac, con un protocollo ben definito, come abbiamo già visto.

 

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